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Si è appena conclusa nella splendida cornice dell'Isola di Ischia ai piedi dell'imponente Castello Aragonese, la trentesima sfilata storica del Costume Ischitano, in occasione della Festa di Sant'Alessandro.
Giungere ad Ischia durante questa fenomenale occasione, ti dà la sensazione di aver preso la macchina del tempo e di essere trasportato in un'altra dimensione, passando da un'epoca storica all'altra. Le date sono il 25 e il 26 agosto di ogni anno.
Il Corteo storico di Ischia vanta di circa 500 figuranti in rigoroso costume d'epoca, rappresentando tutte le maggiori epoche storiche, dai Greci, agli Antichi Romani, al Medioevo, al Rinascimento, all'Ottocento di Napoleone, ai Papi; erano presenti inoltre le città e paesi gemellati con l'isola a mostrare i propri costumi e tradizioni quali la Val Gardenia (Trentino), una rappresentanza della Scozia, Sardegna e la Città di Marino.
Da quindicini anni la Città di Marino partecipa al Corteo storico di Ischia in ricordo di un'antico legame storico tra i due paesi nato nel 1509 ad Ischia, quando Vittoria Colonna, nobile Marchesa nata nella Città di Marino andò in sposa a Ferdinando Francesco D'Avalos, antica famiglia di origini spagnole, allora signori di Ischia.
E da quest'anno ad accompagnare gli splendidi costumi rinascimentali dei Colonna, riprodotti fedelmente dalle mani sapienti delle sarte e artiste dell'associazione "Arti e Costumi Marinesi", c'è stata la partecipazione del gruppo di danza orientale "Maryem Oriental Dancers", dirette da Maryem direttrice artistica del Taus Club, organizzazione che da più di dieci anni, a Marino, Roma e tutta Italia, si occupa della divulgazione della cultura araba, tramite le sue tradizioni e danze.
Ma perchè un gruppo di Odalische tra il corteo storico rinascimentale? La risposta è molto semplice...La leggenda narra che Marco Antonio Colonna, signore di Marino, ritornando vittorioso dalla battaglia di Lepanto, con la quale sbaragliò la flotta turca, sfoggiò alla sua popolazione il suo bottino di guerra, fatti di schiavi e sfarzose ricchezze.
Al giorno d'oggi la presenza nel corteo storico delll'Emiro turco e delle sue principesse vogliono suggellare un ritorno alla pace tra occidente e oriente, simboleggiando l'apertura tra le culture, le arti e le tradizioni.
Maryem e le sue danzatrici ad Ischia hanno incantato lo spettatore danzando tra morbidi veli e misteriose luci, lasciando come d'incanto una scia di sensualità, tra mistiche melodie e ritmi appassionanti, trasportando lo spettatore in un viaggio fuori dal tempo.
M.P.
(Foto di Taus Club. Album Completo su http://www.facebook.com/album.php?aid=248896&id=594112951 )
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