Anticorruzione

 

     

Partito Democratico Ciampino | Pagina Ufficiale

NUOVA BOCCIATURA PER LA EX SINDACA: LA PRIVATIZZAZIONE DI PARCO ALDO MORO PALESE VIOLAZIONE DELLE NORME SUGLI APPALTI PUBBLICI.


E’ arrivata dall’ANAC una nuova bocciatura per l'ormai ex Sindaca Ballico: il tentativo di privatizzazione del Parco Aldo Moro attivato con la Delibera n. 29/2021 è stato smascherato, grazie all’esposto dei consiglieri di opposizione che nel giugno scorso si sono rivolti all’ANAC.


Queste le gravi violazioni segnalate dall’Autorità Nazionale Anticorruzione:
• Delle procedure del Codice degli Appalti
• Dei principi di concorrenza, trasparenza ed imparzialità tra professionisti
• Dei principi relativi all'equo compenso per il lavoro intellettuale


Una sonora bocciatura che fa chiarezza sui tanti comunicati, volantini e manifesti dell'ex Sindaca, dai tratti simultaneamente trionfalistici e diffamatori.  


Utilizzando l'alibi di una gestione non ottimale della mano pubblica la premiata ditta Ballico&Boccali (Sindaca e Assessore proponente) ha tentato di privatizzare i beni collettivi della cittadinanza ciampinese per realizzare ristoranti, servizi sanitari privati e sedi di istituti bancari, in nome di un presunto efficientamento dei beni comuni mediante l'ingresso di società e di capitali privati.


E’ quindi saltato il programma di privatizzazione del Parco Aldo Moro. Programma iniziato nel peggiore dei modi, con una deliberazione che approvava una progettazione “donata spontaneamente” da professionisti non certo disinteressati.
Deliberazione per la quale il Presidente dell'ANAC, con il provvedimento datato 19 novembre ha formulato pesanti motivi di censura verso l’Amministrazione Ballico ed il suo “Ufficio Speciale” (che ringraziamo pubblicamente il Commissario Straordinario di aver letteralmente smantellato appena insediatasi).


Fortunatamente il 31 agosto tutta l’opposizione è finalmente riuscita a mandare a casa la Signora Ballico, palesemente inadeguata a ricoprire il ruolo di Sindaca della Città di Ciampino.


Si è così archiviato, speriamo definitivamente, il “biennio nero” per la nostra Città contrassegnato da clamorosi errori, enormi danni e da una disinvolta spartizione di potere tra i supporter dell’Amministrazione.


Il 31 agosto è finalmente rovinato a terra quel castello di carta su cui l’ex Sindaca aveva costruito l’immagine della sua “Giunta del fare” mentre quello che resta sono solo macerie fatte di annunci, accuse, disegni lugubri, menzogne e volgarità depositati quotidianamente sui tergicristalli delle auto di tutti i ciampinesi.


Leggi il testo integrale del provvedimento adottato dal Presidente dell’ANAC il 19 novembre 2021 (FASCICOLO 2442/2021).

 

 

 

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