Cronaca

RICOMINCIAMO A SPENDERE A CIAMPINO

 

Lunedì 18 c’è stata la possibilità di riapertura da parte della stragrande maggioranza delle attività.


A Ciampino pochi non hanno approfittato di questa possibilità e hanno riaperto le loro botteghe
pur consapevoli che certo non potevano contare su incassi se non modesti. Tutti sanno che per un
periodo non breve si tratterà di lavorare in perdita per recuperare una clientela disorientata e
ancora impaurita.


Fanno eccezione i supermercati alimentari che hanno visto un sostanzioso incremento del loro
fatturato, dei loro incassi, dei loro guadagni e sicuramente continueranno tranquillamente nella
loro attività anche in questo periodo e dopo. Spero solo che i titolari di questi supermercati
riconoscano in modo tangibile le fatiche e i rischi in più che hanno dovuto affrontare i loro
collaboratori.


Nelle altre tipologie invece coloro che più sentiranno di queste difficoltà saranno proprio i
lavoratori, i collaboratori. Malgrado il “progresso” nel campo della distribuzione a Ciampino ci
sono ancora decine di attività con uno o due dipendenti.


Forse artigianato e servizi sentiranno di meno queste difficolta nella ripartenza, ma commercio e
pubblici esercizi dovranno scegliere a volte fra ridimensionarsi oggi o chiudere per sempre fra tre
mesi.


Ciampino non ha industrie, non ha agricoltura, non ha turismo. Le uniche risorse, sul territorio
sono date dal commercio, dall’artigianato, dai pubblici esercizi. Malgrado la concorrenza dei centri
commerciali limitrofi può contare su molte eccellenze in questi campi con l’unica difficoltà di
essere poco conosciute.


Da sempre i cittadini ciampinesi, moltissimi che lavorano a Roma, che sono disposti a fare 300
metri a piedi dal parcheggio dei centri commerciali per raggiungere il reparto vendite, si
lamentano se devono lasciare l’auto a 100 metri dal negozio che vorrebbero visitare a Ciampino.


Sono disposti a spendere 5 euro di più per l’uso dell’auto ma non 2 euro per un parcheggio a
pagamento (alcune attività pagano il posteggio in garage ai loro clienti). Cambiamo mentalità,

RICOMINCIAMO A SPENDERE A CIAMPINO

Si riparte.
Il sindaco Daniela Ballico con il Vice Sindaco Ivan Boccali hanno fatto un giro fra i negozi e augurato
buon lavoro alle imprese di Ciampino. Hanno anche dichiarato la più ampia disponibilità
nell’affrontare i problemi della categoria.

Momenti e dichiarazioni di sensibilità e interesse.
Bisogna che questa disponibilità e interesse si tramuti in atti concreti al più presto possibile prima
che sia troppo tardi per molti, per troppi. È necessario che venga recepito dall’Amministrazione
che in questo momento aiutare fattivamente le imprese è l’unico modo per far sì che Ciampino,
come paese, come socialità, sopravviva.

Giancarlo Scagnetti

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