Storytelling

Tra le tante manifestazioni organizzate ai Castelli Romani per il Santo Natale 2019, si annoverano anche le opere artistiche progettate e realizzate appositamente dal Maestro Presepista Massimo Litta, artista di Rocca di Papa celebre anche per le opere esposte in Vaticano
Nella Cattedrale di San Pietro Apostolo di Frascati è visibile fino all'Epifania uno suggestivo presepe in stile storico-palestinese popolato da deliziose figure in abiti orientali che animano un paesaggio ricco di elementi scenografici naturalistici.
Nello splendido Palazzo Sforza Cesarini di Genzano di Roma, invece, il Maestro ha avuto il piacere di esporre un presepe in stile polare ispirato ad un acquerello che  riproduce uno spaccato della vita quotidiana nella Genzano di fine Ottocento. Trattasi del rifacimento di un vicolo del Borgo Antico, via dell'Arco Oscuro, l'attuale via Oscura. Oggi l'arco non esiste più ma il Borgo Antico si affaccia sempre sul pittoresco lago di Nemi. Il paesaggio è animato da personaggi in abiti popolari genzanesi ottocenteschi ed è racchiuso da una preziosa cornice dorata e velluti porpurei.
Infine nella Parrocchia di San Pietro è esposto un presepe in stile polare raffigurante l'acquedotto romano.

      

D. All'artista Massimo Litta chiediamo come è nata un'opera così particolare

R.Il presepe di Genzano di Roma mi è stato commissionato direttamente dal commissario Prefettizio, dott. Nicola Di Matteo, appassionato di presepi.
Con l'occasione, ho voluto omaggiare tutta la cittadinanza genzanese predisponendo un bozzetto che raffigurasse una scena di vita quotidiana ottocentesca nel borgo antico di Genzano. L'acquerello che ho inviato é stato poi sottoposto all'approvazione dell'Amministrazione comunale ed è servito da spunto per la realizzazione definitiva dell'opera da me curata in ogni singolo particolare. L'esposizione è stata sponsorizzata anche sul manifesto del Natale Genzanese a cura del comune. Il tutto è visibile a Palazzo Sforza Cesarini fino al 6 gennaio 2020.

Litta Massimo:
48 anni, di Rocca di Papa, professione agente di Polizia Locale a Grottaferrata
(Roma), nonché studente laureando in ingegneria civile presso l’Università di Roma “Tor
Vergata”, è un artista eclettico che si esprime attraverso la grafica, la pittura, la scultura
ed il modellismo architettonico.
Fin da bambino è appassionato di quella che è la più bella tradizione natalizia per
antonomasia: il Presepio. Ed è proprio questa passione che gli permette di esprimersi in
una particolarissima forma artistica che è appunto l’arte presepiale.
Quella presepiale è una forma d’arte figurativa plastica completa che racchiude in
se le altre forme d’arte classiche: la pittura, la scultura e l’architettura; il Presepe, che è
una sintesi di pittura, scultura e modellismo architettonico rappresenta così tutto il suo
essere artista.
Iscritto all’Associazione Italiana Amici del Presepio (A.I.A.P.), è un maestro
presepista di fama internazionale che idea, progetta e costruisce opere esposte in
mostre, concorsi, musei e chiese sia in Italia che all’estero. Con il grado di “Maestro
Presepista”, insegna nei corsi d’arte presepiale le materie “Storia del Presepio” e
“Tecnica del Presepio”.
Dal Natale 2000 al Natale 2005 è stato il presepista ufficiale della diocesi di
Frascati, realizzando il presepe monumentale della Basilica Cattedrale di San Pietro
Apostolo in Frascati, che ogni anno segnalava la presenza di circa 25.000 visitatori e che
è risultato vincitore di prestigiosi premi tra cui:
 Secondo Premio al “XX Concorso Presepi di Roma” - Natale 2001;
 Premio Speciale al “XXI Concorso Presepi di Roma” - Natale 2002;
 Premio della Critica al “XXIV Concorso Presepi di Roma” - Natale 2005
Nel Natale del 2004, presso il Duomo dell’Assunta di Rocca di Papa (Roma), ha
voluto realizzare per i propri concittadini un’opera presepiale che riproducesse
fedelmente gli usi ed i costumi roccheggiani ormai scomparsi , quelli degli inizi del ‘900.
Quest’opera ha avuto talmente tanto successo da far affluire durante il lungo periodo di
esposizione moltissimi presepisti dell’A.I.A.P. ed appassionati d’arte, provenienti da tutta
Italia, che hanno potuto così scoprire, al contempo, le bellezze di questo splendido
paese dei Castelli Romani, che di per se è un affascinante e suggestivo presepe al
naturale, soprattutto nel periodo natalizio grazie anche alla grande Stella Cometa posta
sulla Fortezza.
Nel Febbraio del 2005 ha realizzato un presepio per la fiction televisiva “Elisa di
Rivombrosa Capitolo Due”. L’opera, che è stata presa a noleggio, dalla TPI Srl , società
produttrice della serie televisiva, e le cui riprese sono state effettuate presso il teatro di
posa degli Stabilimenti Cinematografici De Paolis siti in via Tiburtina a Roma, è stata
ammirata nella seconda puntata andata in onda su Canale5 nella primavera dello stesso
anno. Il presepio era visibile in una scena, riguardante il Natale, girata nella biblioteca
del Castello di Rivombrosa.
In questi ultimi anni è tra gli autori del Monumentale e Storico Presepio Romano
della Basilica di San Marcello al Corso di Roma.


Il Maestro Massimo Litta durante la realizzazione del Presepio del Natale 2005

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