Salute

EDITORIALE

           

                                                                                                                  Foto pubblicata su Ilcaffe.tv

L'articolo pubblicato su IL CAFFE' TV (n. 490 del 30 aprile 2019) riguardante la CONFERENZA dei SINDACI è una ulteriore prova del fallimento di questa amministrazione ASLROMA6 e della politica di Zingaretti nella SANITA’ REGIONALE del Lazio.


Nell'articolo compare una foto relativa alla Conferenza dei Sindaci che ha approvato all'unanimità la proposta di modifica dell'Atto Aziendale.
E’ doveroso rilevare che la confusione dei ruoli, e non solo, impera nell’Azienda Roma 6.


Infatti, in una circostanza istituzionale come quella della Conferenza dei Sindaci in cui si discute del documento centrale per l'organizzazione dell'Azienda, dovrebbero sedere al fianco del DG sia il Direttore Sanitario sia il Direttore Amministrativo, così come è sempre stato in passato, mentre in questa occasione compaiono altre persone... (Foto ripresa da Ilcaffe.tv).


La confusione non si limita a tali aspetti formali ma si estende, per fare solo un esempio, anche alle modalità con cui vengono conferiti gli incarichi dirigenziali, oramai senza il rispetto delle procedure di legge e contrattuali (vedi art 18 del CCNL).


L'ultimo caso è quello della Direzione Medica dell'Ospedale dei Castelli, assegnato ad un medico che è titolare di un contratto a tempo determinato ai sensi dell'art 15 septies del D.Lgs 502/92, ed assunto per altra attività.


Mentre, il divieto di conferire incarichi di direzione di struttura complessa mediante l'utilizzo dell'art 15 septies è stabilito da:


1) legge Balduzzi n 189 dell'8 novembre 2012, art 4, comma 7 quinquies;


2) dalla DGR 174 del 10/07/2013 "Approvazione "direttiva regionale sui criteri e sulle procedure per il conferimento degli incarichi di Direzione di Struttura Complessa nelle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale".


3) dallo stesso regolamento approvato dall'Azienda con deliberazione 347 del 19/04/2019!!!

Quindi non vengono rispettate neanche le norme adottate dall'Azienda stessa meno di 15 giorni prima.


Il mancato rispetto delle procedure di legge e contrattuali danneggia i medici in servizio in Azienda o fuori della stessa che potrebbero avere interesse a partecipare ad avvisi per la copertura del posto (ex art 18 CCNL o ex DPR 487/87).


Esiste al riguardo un Decreto del Commissario ad Acta che prevede sanzioni a carico dei Direttori che non rispettano le procedure per le assunzioni.


In conclusione, la proposta del giornale di lanciare una petizione per interrogare le pubbliche Amministrazioni (ed, in particolare i sindaci dei 21 Comuni componenti l’Azienda ULS ROMA 6) deve essere appoggiata con forza!

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