Storytelling

 

LEGGE N. 107/2017 PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE 

Lo studio del Decoding porta alla riflessione sulle vie della comunicazione e sui suoi sistemi.
La prima riflessione è che internet porta a grandi possibilità ma anche a grandi rischi per la sicurezza, l’integrità e la dignità delle persone, soprattutto per i più piccoli.
Nel 2017 l’Università Gregoriana ha promosso un convegno mondiale unico nel suo genere tenuto a Roma dal 3 al 6 ottobre.
Sono intervenute le scuole di medicina di Harvard, l’Interpol, l’Unicef, i governi: italiano, tedesco, britannico, degli emirati arabi uniti ed i rappresentanti di varie confessioni cristiane e del mondo islamico, del mondo ebraico e taoista i quali hanno offerto il loro contributo per elaborare proposte da realizzare concretamente.
Per non far rimanere questo congresso solo teorico sono stati invitati anche i rappresentanti delle principali imprese che operano nel settore dei servizi online come facebook e microsoft con i loro rappresentanti esperti sulla sicurezza a livello globale.
Questo congresso è terminato con la “dichiarazione di Roma”, il cui contenuto è stato adottato dal Vaticano che ha chiesto la collaborazione fattiva dei governi, del mondo scientifico e a tutte le forze politiche e sociali che si vogliono impegnare in questa direzione per la protezione dei minori sul web.
Partendo da queste premesse, emerge che il sistema comunicativo dei nuovi strumenti dell’ITC (Information Technology Communication) va affrontato con grande attenzione. Ciò non può, comunque, costituire un limite alla conoscenza ma deve essere utilizzato con piena consapevolezza e controllo.
Il caso di Primapagina.org. Dal 4 febbraio 2019 è partita una interessante iniziativa che ha lo scopo di costituire un riferimento, in Italia, per i giovani di età compresa dagli 11 ai 18 anni verso il positivo utilizzo del web e dei social network.
Primapagina.org è una testata d’informazione nata con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Antidroga e vedrà la partecipazione attiva di ragazzi provenienti dalle periferie di grandi città come Milano, Firenze e Salerno ma anche da piccoli centri delle scuole di primo e secondo grado.
I ragazzi scrivono articoli, post, reportage e clip video che sono le nuove forme di linguaggio giovanile. Sono previste aree di approfondimento dando la parola agli esperti sul tema delle dipendenze e sul disagio giovanile. L’obiettivo è quello di rendere consapevoli i ragazzi sull’uso positivo del web e delle sue risorse.
Nella scuola italiana si è stabilito di fare un’analisi del fabbisogno formativo dei futuri docenti. Partendo dalla legge del 13 luglio 2015 n. 107 e dai decreti attuativi in vigore dal 31 maggio 2017, si stabilisce che per l’abilitazione di tutte le classi di concorso è necessario acquisire 24 crediti formativi nell’ambito pedagogico.
Questo percorso deve servire per poter progettare in modo creativo e raggiungere gli obiettivi educativi condivisi colmando una antica lacuna.
La pedagogia va applicata attraverso contributi scientifici interdisciplinari. Questi percorsi vanno adottati a partire dalla prima infanzia, e attraverso la formazione permanente, interagiscono con la diversità e con l’apertura alla cittadinanza globale.
Il docente che andrà ad operare nelle istituzioni di ogni ordine e grado avrà il compito di essere competente nella disciplina di insegnamento e di essere estremamente flessibile per evitare lo scontro generazionale. L’insegnante dovrà raggiungere un’ampia comprensione dei linguaggi delle nuove generazioni e trovare un equilibrio nel coniugare i saperi e le strategie richieste dai bisogni e dalle aspettative dell’utenza, sempre in rapida trasformazione.
È fondamentale riconvertire le proprie conoscenze, rendere attraente l’oggetto di studio, appassionare alla ricerca ed incoraggiare l’innovazione.

Luigi Inglese
Giovanni Venditti

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