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ALESSANDRO PORCHETTA TRA TONINO RUGGHIA E MAURO TESTA

Chiarisco che non ci sarà alcun apparentamento con la coalizione di centrosinistra che sfiderà tra pochi giorni la destra al ballottaggio. Non ci è stato chiesto da loro, né il tema è stato posto da noi. Ci siamo presentati con un nostro programma amministrativo, in radicale discontinuità col passato e su questo abbiamo raccolto il consenso degli elettori. In qualità di candidato Sindaco posso assicurare che lavoreremo per dare attuazione alle nostre proposte, dal ruolo di minoranza, cercando di esercitare la funzione di indirizzo e controllo con i nostri rappresentanti eletti nel Consiglio comunale, in una azione costante di stimolo, nel merito delle questioni e sempre propositiva rispetto agli impegni che ci siamo assunti coi cittadini.


Tuttavia, lo dico esplicitamente, crediamo sia importante andare a votare al ballottaggio. Ai nostri elettori, che sono menti pensanti e non pacchetti di voti dirottabili da una parte o l'altra, mandiamo un messaggio semplice, coerentemente con quanto già ho dichiarato prima del risultato del primo turno: Non un voto alle destre! Non solo perché la nostra cultura politica ci impone un impegno contro l'avanzata delle destre in ambito nazionale e locale, ma anche perché queste, ad oggi, rappresentano la peggiore opzione in campo per Ciampino.


L’operato dell’ultima giunta di centrodestra ha messo in chiaro il grave disprezzo per il confronto democratico, mortificato il ruolo istituzionale del Consiglio comunale, delle Commissioni, eludendo i necessari equilibri tra minoranza di opposizione e maggioranza di governo.


Al contempo le stesse promesse elettorali della candidata Ballico, rispondono a un generale disegno di alienazione del patrimonio pubblico, con l'evidente intenzione di consegnare le principali questioni urbanistiche della città nelle mani e nell'interesse di soggetti privati.


Il nostro, infine, sarà un voto antifascista, poiché siamo stati testimoni e abbiamo lottato contro i tentativi (naufragati) della ex giunta Ballico di violare l’identità democratica della nostra città, provando a cancellare i nomi di Pier Paolo Pasolini e Pietro Nenni dai luoghi pubblici o aprendo le porte delle Istituzioni a personaggi e movimenti dell’estremismo nero.

Da parte della candidata Emanuela Colella abbiamo ricevuto delle aperture di buona volontà ad alcune delle nostre rivendicazioni programmatiche: ex Cantina sociale come spazio pubblico, realizzazione del Parco del Muro dei Francesi, un cambio di passo nella gestione delle Aziende Partecipate, Patti di collaborazione, Osservatorio ambientale, interventi nei quartieri periferici e revisione dello Statuto Comunale per ristabilire un corretto ruolo del Presidente del Consiglio.


Verificheremo nei banchi del Consiglio comunale se non siamo di fronte a generiche aperture da campagna elettorale o ad un cambio di passo politico. Siamo quindi pronti a lanciare in Consiglio comunale la sfida al centrosinistra su questi temi, forti della nostra indipendenza e autonomia politica, oltre che del nostro risultato elettorale. Saremo ancora una volta la cinghia di trasmissione tra le Istituzioni e i bisogni della città, e ci auguriamo di farlo nella piena agibilità politica e senza queste destre al governo di Ciampino.