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EDITORIALE APERTO AD ULTERIORI CONTRIBUTI!

TUTTI INSIEME  PER CIAMPINO!

OGGI VENERDI' 17 (ORE 18.30) NUOVO ARRIVO DI ZINGARETTI -

LUNEDI' 20 (SEMPRE ORE 18.30) NUOVO INCONTRO CON D'AMATO.


LA COMPONENTE SOCIALISTA DI CIAMPINO APPOGGIA EMANUELA COLELLA
Nei primi decenni dell’autonomia di Ciampino la componente socialista ebbe oggettivamente un ruolo importante grazie all’impulso dato da Sebastiano Montali e, successivamente, dall’autore di questo scritto (modestia a parte).


Sta di fatto che il PSI nelle votazioni del 1990 raggiunse il massimo storico con il 25 per cento dei consensi raggiugendo l’elezione di ben 12 consiglieri su 40 (numero complessivo del Consiglio dell’epoca). Senza considerare la componente socialdemocratica che in quel periodo raggiunse il numero di 5 consiglieri comunali (ma su questo argomento vi rinvio a Dario Matturro).
La Dc, a pari merito del PSI, ottenne 12 consiglieri mentre il PCI si fermò ad 8 consiglieri.


Ma perché questo tuffo nel passato? La motivazione è semplice! In un momento particolarmente critico della città riteniamo utile mobilitare chi nel tempo ha espresso valori progressisti e democratici. Può ora sostenere una estrema destra assolutamente demagogica?


Chi ha trascorso la maggior parte della propria vita a Ciampino ha condiviso questi valori può accettare supinamente di vedersi governare da una compagine del tutto avulsa dalla propria Storia?


Abbiamo assistito ormai da alcuni anni ad atteggiamenti arroganti, volgari e provocatori ma oggi abbiamo l’opportunità di dire Basta! Addirittura abbiamo assistito a tentativi di cambiare l’intitolazione alla Sala Consiliare ed alla Biblioteca comunale come se fosse di loro proprietà. Sempre con spirito privatistico hanno tentato di mettere le mani sul parco Aldo Moro, sugli impianti sportivi di via Cagliari, come hanno fatto su AeT (con ulteriori spese gestionali per i nuovi dirigenti).

E poi, il più grande bluff della storia di Ciampino: IGDO PUBBLICO! ( Link: http://www.lazio.tv/home/index.php?option=com_content&view=article&id=1036) Senza sapere che una iniziativa in tal senso era stata assunta da un sindaco socialista nel lontano 1985 (con tanto di delibera n. 481 DEL 26.03.1985). Che poi non sia stata portata avanti è un discorso da approfondire, ma che non sia una invenzione della giunta Ballico è sicuro! Ci sono atti ufficiali che lo attestano. Ma la versione 2022 nasconde, a nostro parere, altri fini niente affatto pubblicistici in soccorso di una proprietà che si sente ormai stretta dai vincoli che sono stati apposti dopo le pressioni popolari. La prova è la scarsa risposta data dai ciampinesi proprio alla lista creata ad hoc. E poi, la storia dei 165mila euro spesi, sempre a nostro modesto parere, in feste che non potevano essere effettuate in presenza di debiti fuori bilancio.

Inutilmente abbiamo richiesto come Stampa chiarimenti. Alla fine abbiamo mandato una segnalazione al Commissario prefettizio ed alla Corte dei Conti del Lazio. Attendiamo pazientemente le risposte. Uno dei maggiori mentori della Ballico invita a parlare solo di programmi e non di malefatte regresse perché sa bene che ci sono molti scheletri negli armadi e che presto verranno fuori. E che dire delle fantasticherie ipotizzate per la ex Cantina sociale? Lì si vociferava che doveva posizionarsi una banca ed altre iniziative privatistiche! “Business is business” dicono gli inglesi! Ma che tale indirizzo lo debba seguire un Comune, proprio no! Lo dice la stessa etimologia della parola!


Per questo lanciamo un caldo messaggio a quanti in un tempo anche lontano hanno condiviso una visione progressista, democratica ed innovatrice della socialdemocrazia che ancora dirige molte parti d’Europa. Releghiamo all’opposizione gli apprendisti stregoni della politica!


A tutti i ciampinesi che condividono ideali di Comunità, Solidarietà, e politiche progressiste deve essere chiaro che bisogna combattere questa estrema destra aggressiva e divisiva.


Chi scrive, già a partire dagli anni ’90 è stato sempre critico con chi governava Ciampino ma siccome IL PEGGIO NON E’ MAI MORTO non possiamo passare dalla PADELLA ALLA BRACE!


L’invito per il Bene di Ciampino è un voto per Emanuela Colella da parte di tutti i ciampinesi!

GIOVANNI VENDITTI - Hanno aderito Flippo Adamo e Franco Bianchini

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